intervengo solo per "tradurre" in linguaggio non matematico il quesito.
Credo sia un modo per favorire coloro che hanno poca dimestichezza con formule e incognite.
Ovviamente tali persone sono rare sul nostro forum, ma sono, lo sappiamo, assai diffuse nel mondo "reale".
Ho già ricordato di come, tra gli esercizi che ci dava la mitica prof B. al ginnasio, ci fosse quello, non di tradurre in espressioni un problema espresso in italiano, ma il contrario.
Il quesito di Bruno diventa quindi: Può accadere che il quadrato di un numero e il triplo del quadrato di un altro numero differiscano di una sola unità, che siano cioè due interi consecutivi.
In tal caso sarà sempre il quadrato semplice ad essere maggiore del triplo dell'altro quadrato più piccolo e mai il contrario.