...
L'altra sera ho letto le considerazioni di Enrico e mi hanno stimolato una
piccola riflessione sulla questione proposta.
Solo ora ho trovato il tempo di scriverla e quindi la invio.
Intanto, riproduco il disegno già visto sopra:
dove considero:
$\displaystyle \overline {\text {AA}^\prime} = d \\ \overline {\text AB} = \overline {\text AC} = l \\ \overline {\text AD} = \overline {\text AG}\, .$
Per il momento non m'interessa come $\displaystyle \, {\text \footnotesize \overline {AB}}\,$ e $\displaystyle \,{\text \footnotesize \overline {AC}}\,$ dividano $\displaystyle \,{\text \footnotesize \overline {DG}}$.
Con alcuni semplici ragionamenti, che non imbarazzeranno sicuramente i
basecinquini (ma non li riporto perché non è di questo che vorrei parlare),
ricavo la generalizzazione:
$\displaystyle \overline {\text AP} = \frac {d\cdot l^2\cdot r^2}{d^2+l^2\cdot(r^2-1)}$
dove:
$\displaystyle r = \frac {\overline {\text EF}}{\overline {\text DG}}$
Assumendo $\displaystyle {\text \footnotesize \overline {AD}} < {\text \footnotesize \overline {AB}}$, naturalmente è $\displaystyle r{\text \footnotesize <1}$.
Per $\displaystyle \, r = \frac 13\,$ si ottiene la relazione già stabilita da Panurgo e Pasquale:
$\displaystyle \overline {\text AP} = \frac {d\cdot l^2}{9\cdot d^2-8\cdot l^2} \,$.
Per $\displaystyle \, r = \frac 12\,$, la corda $\displaystyle \, {\text \footnotesize \overline {DG}} \,$ si può immaginare divisa in quattro parti uguali,
due delle quali comprese fra $\displaystyle \, {\text \footnotesize \overline {AB}}\,$ e $\displaystyle \,{\text \footnotesize \overline {AC}}\,$.
In questo caso si ottiene:
$\displaystyle \overline {\text AP} = \frac {d\cdot l^2}{4\cdot d^2-3\cdot l^2} \,$.
Ora guardo il triangolo $\displaystyle {\text \footnotesize ABC}$.
Nell'ipotesi che la sua altezza giacente su $\displaystyle \, {\overline {\text \footnotesize {AA}^\prime}}\,$ sia maggiore di $\displaystyle \, \frac {d}{2}$,
spostando il punto $\displaystyle \, {\text \footnotesize P}\,$ fino a farlo coincidere con il centro della circonferenza,
giungerei a un $\displaystyle \, r={\text \footnotesize \sqr{\left(\frac{d}{l}\right)^2-1}}$.
In un decagono regolare stellato, il rapporto fra il raggio del cerchio
inscritto e il raggio del cerchio circoscritto è:
$\displaystyle \frac{\sqr{10-2\cdot \sqr{5}}}{4}$
Se questo stesso rapporto corresse fra la metà del nostro $\displaystyle \, {\overline {\text \footnotesize {AA}^\prime}}\,$
e la lunghezza di ciascuna delle due corde del problema
[*][/size], si
avrebbe $\displaystyle \, r={\text \footnotesize \frac {\sqr{5}-1}{2}$.
Vabbè... vedo che procedendo così si potrebbero trovare altre cose, forse
più interessanti. Mi limito a questo accenno.
(Bruno)
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[*] Dovendo essere $\displaystyle \, {\text \footnotesize \frac {d}{l}<\sqr{2}}\,$, per $\displaystyle \, r{\text \footnotesize <1}\,$, risulta pure $\displaystyle {\text \footnotesize \frac{\sqr{10-2\cdot \sqr{5}}}{2}<\sqr{2}}$.