Esplorando il "panettone"(*)

Il forum di Base5, dove è possibile postare problemi, quiz, indovinelli, rompicapo, enigmi e quant'altro riguardi la matematica ricreativa e oltre.

Moderatori: Gianfranco, Bruno

Rispondi
peppe
Livello 7
Livello 7
Messaggi: 840
Iscritto il: gio mag 26, 2005 1:41 pm
Località: Cirò Marina KR

Esplorando il "panettone"(*)

Messaggio da peppe » gio dic 29, 2016 10:53 pm

(*) Il panettone è quello menzionato nel thread.
Sto cominciando ad assaporarne le delizie!
Non lo so se quello che per me è "dolce" per qualcun altro invece
risulta salato, insipido o, addirittura, "amaro". D'altronde "De gustibus ..."
Bando alle ciance e veniamo al dunque.

Questo post avrei potuto benissimamente inserirlo nel trhead sopra linkato.
Non l'ho fatto perché ci avrebbe perso in visibilità. Una visibilità a cui ci
tengo in modo particolare, perché vuole essere una lancia spezzata a favore
del lavoro svolto con impegno ed abnegazione dai docenti delle scuole italiane.

Lavoro che molti, soprattutto genitori, ignorano e che quindi non viene apprezzato
come giustamente meriterebbe.
Il mio pensiero va , in particolare, ai docenti in ed ex attività di servizio di questo
forum, ai quali dedico questo dolce "malloppo" di ben 117 pagine che ho trovato nel "panettone".
Al "banchetto" , ovviamente, è invitato tutto il resto della compagnia nessuno escluso: non ci sono problemi glicemici... :D

Io il tempo per leggerlo l'ho trovato e alla fine sono rimasto dispiaciuto:
avrei voluto che fosse più lungo, con più storie "fantasiose" e belle come
quelle che ho letto e che mi riprometto di rileggere: lo meritano.

La matematica ai tempi di Dante.

Questo è il tema , rivolto agli studenti delle scuole italiane di primo e secondo grado, del
concorso bandito dal MIUR nel 2011, su proposta del Mathesis e dell'Istituto storico Italiano
per il Medioevo.
La Redazione di "Euclide. Giornale di matematica per i giovani", ha pubblicato sul suo giornale
la storia del vincitore, quelle segnalate dalla commissione esaminatrice e anche quelle
meritevoli di pubblicazione.
Trattasi di 10 storielle brevi ma significative. Potrei non farlo ma li elenco ugualmente, per
"stuzzicare" la curiosità:

1- I "problemi" delle donne.
2- La bottega dei numeri.
3- La quadratura del cerchio e PI.
4- Sperimento le regole... .
5- Quanta matematica sulle ali di 100 uccelli.
6- Non ci resta che contare.
7- Historia burlesca di Accelmo di Peperosso.
8- Fibonacci... non solo conigli.
9- S'inmilla, problema posto da Dante.
10- La nascita del sonetto nel medioevo. (*)

Buona lettura!
--
(*) A proposito di sonetto mi permetto di trascrivere quello
di Lope De Vega, dedicato proprio alla struttura del sonetto:
è composto da 14 versi ognuno di 11 sillabe (endecasillabe) suddivisi in 2 quartine e 2 terzine.

Un sonetto mi ordina Violante:
mai mi fecero un simile giochetto;
se di versi quattordici è il sonetto,
scherza e scherza tre li hai qui davante.

Pensavo già di non trovar la rima
ma di un'altra quartina ecco la metà,
né quartina paura ormai mi fa:
basta ch'io veda la terzina prima.

Nella prima terzina sto già entrando,
e mi par che il piede destro avanti metta,
ché fine con tal verso le sto dando.

Ecco alla seconda, e ormai sospetto
che stia tredici versi terminando.
Contateli: quattordici? Perfetto


Lope De Vega

Saluti. peppe
«Un uomo è come una frazione il cui numeratore è quello che è, e il cui denominatore quello che pensa di sé.
Più grande è il denominatore, minore la frazione.» Lev Nikolàevič Tolstòj(1828-1910).

Rispondi