Grazie, Pasquale, anche per i complimenti meritatissimi a MGIO!!!...
Pasquale, forse hai ragione... provo a spiegare io ciò che credo Maria Giovanna abbia realizzato con gli alunni...comunque, chiederò, poi, conferma a lei stessa, tanto più che io, in classe, se la memoria non m'inganna, mi ero limitata a presentare il nastro di Moebius e basta...
Credo che tagliando il nastro di Moebius "a metà" longitudinalmente, si ottenga un unico anello a due facce (più lungo rispetto al nastro di Moebius di partenza).
Tagliando, poi, a metà l'anello ottenuto (cioè quello a due facce) si realizzano due anelli concatenati, ognuno a due facce.
Se si taglia il nastro di Moebius "a un terzo" longitudinalmente si ottengono due anelli concatenati (o strisce concatenate) di cui uno (quello più piccolo) è un nastro di Moebius, l'altro è un nastro (a due facce) che presenta una torsione di 360°.